La psicoanalisi (e la psicoterapia psicoanalitica), oggi
25/03/2016

La psicoanalisi (e la psicoterapia psicoanalitica), oggi

Articolo di Claudio Grasso, presente sulla rivista Berggasse, 19.


Nel corso del tempo (più di un secolo) abbiamo assistito al passaggio dalla psicoanalisi delle pulsioni alla psicoanalisi delle emozioni. Ed ancora, un passaggio dalla "psicoanalisi del sospetto" alla "psicoanalisi del rispetto" fino a oggi, alla "psicoanalisi dell'affetto". Ciò che accade nella stanza dei sogni è uno scambio di vissuti affettivi tra il paziente e l'analista (chiamatelo, se volete, transfert e controtransfert). Nella relazione analitica lo psicoterapeuta non è più il notaio delle emozioni e dei sentimenti del paziente, ma un player consapevolmente interattivo degli stessi (chiamatelo, se volete, controtransfert). La psicoanalisi oggi è una barca che ospita immigranti come Edipo di Tebe, Edipo di Corinto, Narciso, Odisseo, Amleto, fino a Katmiss (l'eroina di "Hunger Games"), provati tutti dal dolore e tutti attraversati dalla condizione di mancanza. Sappiamo che le donne e gli uomini sono fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni. Ma oggi sono cambiati i sogni e altre domande nascono, nella consapevolezza che le nostre pazienti e i nostri pazienti e noi psicoterapeuti con loro rappresentiamo la nuova condizione umana.