Numero 1

Numero 1 - "Berggasse,19"

Direttore: Filippo Bellavia

Redazione: Avigliano Michele, Barbero Cristina, Grasso Claudio, Fattori Laura, Pitton Barbara, Rostagno Mirella, Settembrini Daniela


Editoriale

Siamo giunti, finalmente, alla costruzione del vero e proprio numero 1; possiamo dire che in un certo senso l'avventura di "Berggasse 19" inizia con questo numero, certo il numero zero ci è servito per sperimentarci nell'organizzazione, che non è poca cosa: le prime riunioni della redazione, i primi contatti con l'editore, avere le liberatorie degli autori degli articoli, la prima correzione delle bozze, la presentazione della rivista e tutto quanto gira intorno ad essa; è stato un lavoro faticoso, specie per chi non ha esperienza specifica, in fondo facciamo gli psicoterapeuti e questo richiede un altro tipo di "abilità" e di "capacità". Perciò possiamo ribadire che il processo che abbiamo innescato con il numero zero sta prendendo forma con questo numero 1.

Speriamo di poter essere all'altezza del compito e che il lavoro che stiamo facendo non si limiti all'entusiasmo della "prima volta", l'entusiasmo è sì un buon carburante, ma poi è necessario trovare un combustibile che duri nel tempo e che possa alimentare di volta in volta la costruzione della rivista.

Con questo numero diamo dunque avvio ad una serie di interventi di notevole interesse e speriamo possano dare un significativo contributo ed altri spunti di riflessione sulla nostra pratica psicoterapica quotidiana. Abbiamo scelto di non fare un numero monografico (come non lo saranno i prossimi) e il sottotitolo della nostra pubblicazione "Cura e Cultura psicoanalitica" sta ad indicare proprio l'intento di poter affrontare, nei diversi numeri argomenti diversi tra loro.

Il primo articolo di questo numero 1, della d.ssa Rostagno, è un sunto delle nostre discussioni interne, del dibattito in corso nel nostro Istituto, teso alla preparazione ed alla costruzione della conferenza internazione "Dalla mente di Edipo al volto di Narciso?".

La conferenza, che si svolgerà presso Torino Incontra il 5 - 6 - 7 dicembre 2008, avrà l'onore di avere come ospite eccezionale il Dr. Otto F. Kernberg, dagli Stati Uniti, presidente dell'Associazione Psicoanalitica Internazionale dal 1997 al 2001. Molti di noi, oltre che con le letture dell'opera omnia di Freud sono "cresciuti a pane e Kernberg", e perciò avere l'occasione di poterlo ospitare in un convegno organizzato da noi è davvero un onore ed un'occasione unica. La data del 2008 è peraltro significativa per noi dell'IPP in quanto coincide con i 20 anni dall'inizio dei primi corsi: forse non molti lo ricordano, ma la scuola prese sì avvio nel gennaio del 1989, ma il primo incontro con i primi allievi fu proprio nel dicembre del 1988 e perciò mi piace far coincidere l'avvio della scuola, 20 anni fa, con il convegno che stiamo preparano esattamente 20 anni dopo.

Lo scorso 14 luglio 2007, ci siamo riuniti, presso la splendida cornice dell'Oasi di Cavoretto, sulla collina di Torino, per avviare il dibattito di preparazione al nostro interno. Erano presenti quasi tutti i soci dell'IPP ed è stato anche un momento di piacevole convivialità, lontani dalle pressioni della gestione quotidiana del nostro lavoro. Dopo una presentazione in plenaria, ci siamo riuniti in sotto gruppi per sviluppare il tema e gli argomenti della conferenza. Il risultato è appunto questo primo contributo e sunto della collega Mirella Rostagno. Segue l'articolo di Claudio Grasso, scritto per un convegno del 1986, ma certamente ancora attuale; credo che sia necessario ripercorrere le tematiche e i concetti proposti, in fondo anche il nostro lavoro con i pazienti è un continuo attraversare territori e riattraversarli con un'altra lente e magari con una nuova elaborazione. Il contributo sulla pedofilia di Franco De Masi è anticipato da una sintesi preparata dal Marcello Pedretti. Il dr. De Masi aveva presentato il suo contributo in occasione di un seminario dell'IPP lo scorso anno e l'introduzione del collega Marcello Pedretti è una sintesi della sua presentazione di allora. Il suo articolo è già apparso per l'International Journal Psychoanalysis che gentilmente ci ha concesso di ripubblicare.

La "Fatica della psicoterapeuta" di Marco Vinardi è un interessante e vivace contributo sul "diventare psicoterapeuti", argomento al quale, di recente, abbiamo, come IPP, dedicato un incontro pubblico. L'articolo è diviso i due parti, la seconda sarà con il numero successivo.

Il contributo di Michele Avigliano può costituire un buon punto di partenza per una riflessione più generale che ci coinvolge e ci chiama direttamente in causa sulle trasformazioni della nostra pratica quotidiana. Segue l'articolo di Daniela Settembrini sull' "Etica della psicoanalisi" sulla quale forse non ci si sofferma mai abbastanza nonostante e soprattutto nel tempo in cui viviamo.

Chiude il notevole articolo di Paolo Migone sulla Psicodinamica del disturbo borderline, argomento che varrebbe la pena riprendere ed approfondire con altri contributi nei prossimi numeri. L'articolo di Paolo Migone riprende una serie di suoi interventi pubblicati nel tempo; personalmente credo costituisca un contributo notevole anche alla luce del dibattito che stiamo affrontando in relazionen al prossimo nostro convegno del 2008 con Otto Kernberg.

Infine, per concludere, volevo ringraziare tutti i colleghi che hanno contribuito alla stesura di questo numero con i loro scritti, in special modo quelli che hanno partecipato a riunioni di redazione in orari e giorni "impensabili", Daniela Settembrini e Michele Avigliano. Come diceva Nanni Moretti in un suo film (ma non solo) "non perdiamoci di vista"..


In Questo Numero:

  • Pensieri sparsi in cerca di pensatori di Mirella Rostagno

  • Il sapere e la mancanza di Claudio Grasso

  • Appunti sulla perversione a cura di Marcello Pedretti

  • Il pedofilo e il suo mondo interno diFranco De Masi

  • La fatica dello psicoterapeuta di G. Marco Vinardi

  • Emozioni, lavoro terapeutico e romanzo familiare di Michele Avigliano

  • L'etica della psicoanalisi di Daniela Settembrini

  • Psicodinamica del disturbo borderline di Paolo Migone